Orto dei Semplici Elbano

Un piccolo Orto Botanico per la flora dell’Arcipelago Toscano

L’Orto dei Semplici Elbano si trova accanto all’eremo di Santa Caterina a circa 200 metri sul livello del mare, nel comune di Rio. Vi si accede da Rio nell’Elba, lungo la strada per Nisporto e, dopo aver lasciato l’auto in un piccolo spiazzo, si attraversa un breve viottolo pedonale e sterrato, ombreggiato da un filare di cipressi e da un’odorosa e colorata macchia mediterranea.

Al termine della stradina un ampio spiazzo, adornato da pratoline in fiore a primavera e abbellito da un originale obelisco di ferro, opera di H.G. Berger e B. Faucon accoglie il visitatore e alla sua sinistra l’Orto dei Semplici.

Orto dei Semplici a Rio nell'Elba

E’ un luogo particolare, di pace e meditazione, aperto nel 1997 da un’idea dei professori Garbari e Corsi, valenti botanici dell’Università di Pisa, e dallo scrittore Hans Berger con l’intento di promuovere e diffondere la conoscenza delle piante spontanee e coltivate dell’Arcipelago Toscano, oltre a documentare e conservare le tradizioni etnobotaniche a esse legate.

L’Orto si è assunto nel tempo il ruolo di conservare e valorizzare le specie di inteersse naturalistico, farmaceutico, agrario e forestale dell’arcipelago, inserendosi perfettamente nelle molteplici attività istituzionali del Parco Nazionale e della Riserva Mab UNESCO, in particolare nella tutela delle risorse naturali, espressione più significativa della biodiversità insulare.

La struttura architettonica del giardino si sviluppa su una superficie di ca. un ettaro e su vari livelli, curata dagli architetti Isola, Gabetti e Drocco sotto la guida scientifica del prof. Garbari.

All’interno l’area è suddivisa in undici sezioni tematiche (horti conclusi) e gli elementi costitutivi utlizzati per delimitare gli spazi, i camminamenti, le zone di sosta sono principalmente di pietra, tufo e legno, in armonia con le caratteristiche naturali e la spiritualità del luogo.

I visitatori avranno quindi modo di osservare:

La macchia mediterranea, la formazione più diffusa lungo le coste ed i promotori dell’Elba, un insieme di cespugli, arbusti e alberi, generalmente sempreverdi e con foglie coriacee (leccio, alaterno, sorbo, alloro, erica, lentisco, mirto, viburno, ginestra, cisto, rosmarino, lavanda, elicriso).

ll pergolato che accoglie i sette vitigni tradizionali dell’isola (ansonica, moscato, biancone, procanico, aleatico, sangiovese e alicante).

Le piante degli antichi giardini elbani (uno spazio recentemente rinnovato che ricalca gli antichi giardini elbani cintati da alte mura, quasi sempre giardini-agrumeti e che raccoglie melograno, glicine, gelsomino, rose, vedovella, elicriso litoraneo, barba di Giove, giuggolo).

Il Labirinto dove sono state ricavate numerose vasche all’interno delle quali sono state collocate le piante spontanee alimentari, gastronomiche e medicinali maggiormente impiegate nella tradizione elbana (graspignoli, tranapecori, burrane, sambelle, radicchi, finocchietto sevatico, nipitella, maggiorana, timo, vetriola, mucchio nero).

– Il grano ritrovato: il Biancolino. Un grano tenero, una volta coltivato in tutta l’Elba, in uso già in epoca etrusca e romana che si adatta bene a terreni variabili e resistente agli stress idrici, al vento, ai parassiti e ai funghi. Era usato all’Elba per fare il pane votivo di San Defendente a Poggio ed oggi esiste un progetto di reinserimento nelle colture elbane.

La flora delle dune costiere, uno degli ecosistemi terrestri più selettivi per la vita delle piante (ruchetta di mare, calcatreppolo, santolina delle sabbie, giglio di mare, violaciocca selvatica, trifoglio marino, soldanella, camomilla marina, papavero cornuto).

ORTO & ARTE

Sono presenti nell’Orto alcune opere d’arte create da artisti che hanno soggiornato all’Eremo di Santa Caterina, mel cui lavoro si riflettono i temi della biodiversità, le piante medicinali, la precarietà della vita.

Opere di Cesario Carena, Susanne Besch e in vicinanza dell’Orto lavori di Alfredo Romano, Helmut Loehr e Sarah Pickstone.

ORARI

Aprile – da martedì a domenica: 11:00-13:00 | 15:30-18:30
Maggio – da martedì a domenica: 15:30-18:30
Giugno – da martedì a domenica: 10:30-13:00 | 15:30-18:30
Luglio ed agosto – da martedì a sabato: 11:30-13:00 | 17:00-19:00
Settembre ed ottobre – da martedì a domenica: 10:30-13:00 | 15:30-18:30

Chiuso: 15 agosto.

INGRESSO

Costo del biglietto: € 5,00, ridotto 13-17 anni € 3,00 (gratuito 0-12 anni). Residente € 2,00.

Gratis: bambini e studenti delle scuole elbane, persone con disabilità e loro accompagnatore, guide turistiche abilitate, guide ambientali abilitate, giornalisti.

Visite guidate: per tutte le richieste (scuole e gruppi) contattare via telefono o mail.

INFORMAZIONI

Associazione degli Amici dell’Eremo di Santa Caterina

Curatore: Dott. Francesco Marino

Tel: +39 353 39 24 167
Mail: ortodeisemplicielbano@gmail.com