Cinema a Portoferraio

PROGRAMMAZIONE DAL 5 AL 15 MAGGIO 2022

Cinema Nello Santi c/o Centro De Laugier, Centro storico, Portoferraio

Tel. 328 0817565

CINEMA

Doctor Strange nel multiverso della follia di Sam Raimi

– Venerdì 6 maggio ore 21:30
– Sabato 7 maggio ore 21:30
– Domenica 8 maggio ore 18:00
– Lunedì 9 maggio ore 21:30

– Venerdì 13 maggio ore 21:30
– Sabato 14 maggio ore 21:30
– Domenica 15 maggio ore 21:30

INGRESSO : € 8,00, ridotto € 6,00

 

CINEMA D’AUTORE

Tutti i giovedì alle 21:30

– Giovedì 5 maggio | Il ritratto del duca di Roger Michel | Tratto da una storia vera

– Giovedì 12 maggio | Parigi, tutto in una notte di Catherine Corsini | 2021 Premio César Migliore attrice non protagonista

Trama

Doctor Strange nel Multiverso della Follia, il film diretto da Sam Raimi, vede il ritorno di Benedict Cumberbatch nei panni di Stephen Strange, il personaggio creato da Stan Lee e dal disegnatore Steve Ditko, comparso nell’Universo Marvel nel 1963. Il film vede Doctor Strange, il suo fidato amico Wong (Benedict Wong) e Wanda (Elizabeth Olsen), nota come Scarlet Witch, affrontare l’immensità del Multiverso, un concetto – a detta dello stesso Strange – di cui sanno ben poco. Grazie all’aiuto di alleati mistici, tra cui quelli già nominati e altri di nuova conoscenza, Dottor Strange questa volta affronterà le realtà alternative del Multiverso, che si riveleranno sia sconvolgenti che pericolose. Lo scopo di questa ardua missione è sconfiggere un misterioso nemico …

Spettacoli al Teatro dei Vigilanti – R. Cioni

Programma stagione teatrale 2022 del Teatro dei Vigilanti – Renato Cioni a Portoferraio

Giovedì 13 gennaio 2022, ore 21:15
Cosa Nostra spiegata ai bambini di Stefano Massini
Regia di Sandra Mangini con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo con Massimiliano Dragoni – salterio e percussioni; Luca Roccia Baldini – basso; Massimo Ferri – chitarra e bouzouki; Gianni Micheli – clarinetti e fisarmonica; Mariel Tahiraj – violino; Enrico Fink – flauto

Un’attrice, un ensemble di voci, il palcoscenico: la storia di una donna, di una città, di un anno. Un racconto in cerca di parole semplici per narrare la storia di Elda Pucci nel suo anno più rappresentativo, iniziato il 19 aprile 1983 quando divenne la prima donna Sindaco di Palermo. Eppure le parole più semplici, a volte, sono quelle più difficili da trovare, quelle che solo il teatro riesce a dire. Se riuscissimo a spiegare Cosa Nostra come ai bambini, tutto sarebbe diverso.

Visual Raffaella Rivi per una coproduzione Officine della Cultura, Argot Produzioni e Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Produzioni.

Giovedì 27 gennaio 2022, ore 21:15
Un pianeta ci vuole di e con Ugo Dighero, Daniele Ronco
Regia di Luigi Savaro

Alimentazione, trasporto, sovraffollamento: secondo la scienza sono questi i cardini su cui agire per invertire la rotta che sta portando la specie umana verso l’ineluttabile rischio di estinzione. La “rivoluzione green” trae linfa dalla consapevolezza di quanto le azioni del singolo abbiano una ricaduta sul sistema globale. L’uomo invece è portato a demandare la soluzione dei problemi ambientali alla politica, alla scienza, alla tecnologia. Dietro a questo scarico di responsabilità c’è il concetto di rinuncia. Sono poche le persone disposte ad abbracciare la decrescita come filosofia auto conservativa. Il nostro assetto economico di stampo capitalistico si basa sulla creazione di bisogni e così il possesso è diventato sinonimo di benessere.
Ecco creato il cortocircuito: bisogni infiniti per un mondo di risorse finite.
Un semplice muratore, Pino, interpretato dal poliedrico Ugo Dighero, si ritrova catapultato in un “non luogo in un non tempo”, costretto a interrogarsi sulle proprie scelte individuali. A metterlo in crisi è Kesedaran, interpretato da Daniele Ronco, un misterioso personaggio che viene dal futuro per portare consapevolezza.
Sarà pronto Pino a confrontarsi con il futuro, a trasformare la consapevolezza in azioni concrete, ad accettare che il fantomatico “sistema corrotto” di cui si parla siamo noi stessi e non qualcosa che sta sopra di noi su cui non abbiamo alcun potere?

Produzione Mulino ad Arte

Sabato 29 Gennaio 2022,  ore 21:15
“Domattina parte il treno” di Gemma Messori. Indagini, testimonianze e documenti sulla Shoah. Lettori: Gemma Messori, Marco Prianti, Arnaldo Gaudenzi. Spettacolo fuori programma.

Lunedì 5 febbraio 2022, ore 21:15
Novecento di Alessandro Baricco con Eugenio Allegri
Regia di Gabriele Vacis

Novecento è un testo nato per il teatro e sul palcoscenico trova tutta la forza, l’espressività e la poetica della scrittura di Baricco. L’attore prende per mano il pubblico e l’accompagna in questa storia onirica e simbolica. Tutto si svolge sulla nave Virginian, il racconto ha l’andamento delle onde dell’Oceano in un incalzare di suggestioni, riflessioni, azioni e pensieri. Il narratore è il trombettista della nave, incontra Danny Boodman T.D. Novecento e fra i due nasce un’amicizia sincera e profonda. Il talento di Novecento è sublime: attraverso il pianoforte e la sua musica vive le emozioni dei passeggeri del piroscafo. Il trombettista proverà a convincere Novecento nato e cresciuto su quella nave, a scendere a terra. Lui ci proverà a scendere a New York, tuttavia non ce la farà, e tornerà sui suoi passi. Il narratore infine scenderà a terra, pronto a farsi una vita. Anni dopo riceverà una lettera: la nave Virginian è diventata inutile e bisognerà farla affondare, ma Novecento è irremovibile, si rifiuterà di andarsene, preferirà restare sulla nave, il suo vero unico mondo.

Produzione Art Quarium

Domenica 20 febbraio 2022, ore 21:15
Persone naturali e strafottenti di Giuseppe Patrini Griffi con Marisa Laurito, Guglielmo Poggi, Giancarlo Nicoletti, Livio Beshir.
Regia di Giancarlo Nicoletti

L’opera più controversa e fra quelle di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi. Una tragicommedia cruda, poetica ed esilarante, fra situazioni grottesche, cinismi, ironia tagliente e surrealismo, in perfetto equilibrio fra Eduardo e Ruccello, e ancora attualissima nella sua geniale spudoratezza. Quattro solitudini, un appartamento e una notte di Capodanno a Napoli. Donna Violante, la padrona, ex serva in un bordello, discute e litiga con Mariacallàs, un travestito, in bilico fra rassegnazione, ironia, squallore e cattiveria. E ancora, Fred e Byron che sono alla ricerca dell’ebbrezza di una notte: l’uno, uno studente omosessuale alla ricerca di una vita libera dalle paure, l’altro, uno scrittore nero che vorrebbe distruggere il mondo per vendicare le umiliazioni subite. Quattro persone naturali e strafottenti, che, per un gioco del destino, divideranno la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la città saluta il nuovo anno, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze sessuali.

Produzione Altra Scena

Giovedì 3 marzo 2022, ore 21:15
That’s amore con il Balletto di Siena.
Coreografie di Marco Batti

Le note di alcune celebri canzoni che hanno fatto sognare l’Italia fra gli anni ’30 e ’70 raccontano storie di grandi amori e avventure giovanili dal sapore un po’ ribelle, batticuori, sorrisi, risate e lacrime. Le voci di Mina, Celentano, Gino Paoli accompagnano gli spettatori attraverso le atmosfere di un’Italia allegra e spensierata in uno spettacolo pieno di energia, entusiasmo e colori. Una serata dal gusto vintage che non passa mai di moda.

Produzione Il Balletto di Siena/Livearts

Sabato 12 marzo 2022, ore 21:15
A spasso con Daisy di Alfred Uhry con Milena Vukotic, Salvatore Marino, Maximilian Nisi.
Regia di Guglielmo Ferro, adattamento di Mario Scaletta

Già Premio Pulitzer e film da quattro Oscar, “A spasso con Daisy” è ora un delizioso spettacolo teatrale con la bravissima Milena Vucotic che dà vita all’anziana Daisy in una storia delicata e divertente capace di raccontare con umorismo un tema complesso come quello del razzismo nell’America del dopoguerra. Daisy, anziana maestra in pensione, è una ricca signora ebrea che vuole apparire povera, è vitale e indipendente nonostante l’età ed è assolutamente maldisposta verso la decisione presa dal figlio di assumerle un autista. Daisy non vuole in casa qualcuno che tocchi le sue cose, che la privi del gusto di guidare. Per fortuna Hoke, l’autista di colore affezionato e analfabeta, è paziente e capace di sopportare tutte le stranezze della vecchia signora e di rimanere dignitosamente in disparte. Poi, giorno dopo giorno, la diffidenza iniziale lascia il posto a un rapporto fatto di battibecchi e battute pungenti che cela in realtà un affetto profondo. In fondo A spasso con Daisy non è che questo: la storia di un’amicizia profonda nata nonostante i pregiudizi e le classi sociali sempre giocando sull’ironia e i toni della commedia.

Produzione Ass. Cult. Spettacoli Teatrali e Teatro della Città

Venerdì 25 marzo 2022, ore 21:15
La scoperta del Giaconi – Indagine lampo a Portoferraio
Periodo d’indagine da martedì 16 a giovedì 24 marzo

In scena un progetto teatrale socio-umanistico frutto dell’indagine condotta a Portoferraio dal 16 al 24 marzo. Gli Omini sono una compagnia teatrale nata nel 2006 con il primo obiettivo di avvicinare le persone al teatro e di far nascere il teatro dalle persone costruendo degli spettacoli tramite settimane d’indagine territoriale e interviste, ascoltando tutto e tutti, uomini, donne e bambini e matti del paese e poi creando eventi unici, che debuttano e muoiono a ogni data. Gli Omini rubano per restituire. Registrano linguaggi, voci, storie, caratteri, vite e le ricompongono, le amplificano per metterle sotto gli occhi di tutti, così che il pubblico rimanga di fronte a sé stesso, a guardarsi da fuori.

Produzione Gli Omini

Sabato 9 aprile 2022, ore 21:15
Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere di Paul Dewandre con Debora Villa.
Regia di Guglielmo Ferro, adattamento di Mario Scaletta

“Tanto tempo fa, i Marziani e le Venusiane si incontrarono, si innamorarono e vissero felici insieme perché si rispettavano e accettavano le loro differenze. Poi arrivarono sulla terra e furono colti da amnesia: si dimenticarono di provenire da pianeti diversi”. Il testo di John Gray è un best seller mondiale che ha venduto cinquanta milioni di copie ed è stato tradotto in quaranta lingue, si basa su un pensiero tanto semplice quanto efficace: gli uomini e le donne vengono da due pianeti diversi.
A portare in scena l’adattamento teatrale, una esilarante terapia di gruppo collettiva, e  cercando di restare imparziale, Debora Villa vi condurrà per mano alla scoperta dell’altro sesso senza pregiudizi. Per la prima volta quindi, sarà una rappresentante di Venere a ricordarci, con la sua comicità travolgente e irriverente, raffinata e spiazzante, quali sono le clamorose differenze che caratterizzano i Marziani e le Venusiane.

Produzione Si può fare productions e Marco Massini

Biglietti
Platea € 20,00, palchi € 15,00, ridotto € 10,00 (per under 25, over 65, militari, possessori Carta dello Spettatore FTS), ridotto € 8,00 (per gli studenti delle Università possessori della Carta “Studente della Toscana” e Biglietto Futuro under 35 in collaborazione con Unicoop Firenze)

Prevendita
Dal lunedi al sabato 8:30 – 12:30 / 16:00 – 18:30, la settimana precedente ogni spettacolo c/o Infopoint, via V. Emanuele II n. 2. Tel. 0565 1933589.  Biglietteria la sera dello spettacolo dalle ore 20:00.

Teatro dei Vigilanti – Riccardo Cioni
Piazza Gramsci, Portoferraio
Tel. 0565 914121info@visitaportoferraio.com

Museo Napoleonico di Villa dei Mulini

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Residenza ufficiale di Napoleone e della sua corte durante il suo soggiorna all’Elba.

Fu costruita circa un secolo prima del suo arrivo presso alcuni mulini a vento che sfruttavano dalle loro posizioni elevate le brezze marine.

Molto interessanti i mobili (d’epoca), le armi, i quadri, la biblioteca dell’Imperatore ed il giardino, con splendida vista sul golfo.

Orari:
24 visitatori a turno. Visita in max. 50 minuti a turno.

Lunedì: 14:00 – 18:30
Martedì: chiuso
Mercoledì: 09:00-13:30
Giovedì: 14:00- 18:30
Venerdì: 09:00-13:30
Sabato: 09:00-13:30
Domenica: 09:00-13:30

Ingresso libero per i visitatori di meno di 18 anni o più di 60.

Considerando il ridotto numero di posti disponibili è raccomandata la prenotazione e il rispetto degli orari.

Ufficio prenotazioni: +39 0565  915846

Biglietti: € 5.00 intero / €2.00 ridotto

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Museo Napoleonico di San Martino, Elba

Museo di Napoleone della Villa di San Martino

Napoleone acquistò la piccola casa nella vallata di San Martino facendosi prestare i soldi dalla sorella Paolina.

Intendeva farne la sua residemza estiva, ma in realtà la abitò pochissimo, preferendo andarci nelle ore più fresche a godersi la campagna in compagnia di dame e contadine. La piccola “maison rustique” venne restaurata e decorata dal pittore Ravelli. Continue reading

Il Teatro dei Vigilanti “R. Cioni”

Il Teatro dei Vigilanti è un piccola chicca, situata nel cuore di Portoferraio, una fra le tante tracce del breve soggiorno di Napoleone all’Elba.

Spinto dalle sollecitudini della sorella Paolina che voleva a tutti i costi un luogo di feste e di cultura, Napoleone fece trasformare in teatro una preesistente chiesa sconsacrata dedicata alla Madonna del Carmine (XVII sec.), cappella dell’omonimo ospedale commissionato dal Marchese Sorbello nel 1617 situata vicino alla Villa dei Mulini dominante Portoferraio.

Essendo in restritezze economiche Napoleone riuscì comunque a concludere i lavori ed inaugurare il teatro il 24 gennaio 1815 reperendo i fondi necessari mettendo in vendita i 65 palchetti ai più abbienti dell’isola riuniti nell’Accademia dei Fortunati con una forma di finanziamento privato i quali fecero a gara per acquistare un posto a teatro e dimostrare a tutti il proprio stato sociale.

Teatro dei Vigilanti a Portoferraio, Elba

Il teatro a suo tempo aveva quattro ordini di palchi sormontati da un loggione e si presentava con una pianta a ferro di cavallo. Il sipario e le decorazioni pittoriche interne furono realizzati dal pittore piemontese Antonio Revelli, quelle a stucco dal livornese Campolmi. Da un foro del soffitto centrale veniva calato un enorme candeliere. L’acustica era perfetta.

Paolina Bonaparte era colei che organizzava tutti gli avvenimenti a teatro: spettacoli, concerti e anche feste danzanti dato che le sedie erano amovibili. Il giorno precendente alla fuga di Napoleone per ritornare in Francia avvenuta il 26 febbario del 1815 fu organizzata una bellissima festa d’addio un pò per mascherare l’imminente precipitare degli eventi, un pò per congedarsi dalla società di Portoferraio.

Un restauro nel 1922 modificò in loggione il quarto ordine di palchi e vennero rinnovati i camerini e le tappezzerie ma il teatro chiuse nel 1952. L’ultimo restauro risale al 1980 recuperando il teatro all’attività culturale. Dal 2015 è stato dedicato al famoso tenore elbano Renato Cioni che ha interpretato i successi della lirica assieme a importanti voci come Maria Callas.

Oggi offre  importanti appuntamenti teatrali e musicali anche di livello internazionale come il Festival Internazionale “Elba Isola Musicale d’Europa” che ogni anno fa sognare gli spettatori.

Da notare che il sipario originale dipinto dal Ravelli con Napoleone nelle vesti di Apollo è stato conservato nei secoli. La scelta dell’episodio di Apollo che sovrintende agli armenti di Admeto, re di Tessaglia, rivela chiaramente un parallelismo tra l’esilio a cui fu costretto Apollo e il soggiorno di Napoleone all’isola d’Elba. Il paesaggio è montuoso, verosimilmente ispirato ai panorami dell’Elba.

A fianco del teatro è possibile visitare il Bureau del Teatro che presenta un esposizione permanente “La vita all’Elba di Napoleone” con mobili, arredi, tappeti dell’epoca e delle bellissime foto realizzate durante il Bicentenario dell’arrivo dell’Imperatore in esilio all’Elba.

ORARI DI VISITA
9:30 – 13:00 dal lunedì al venerdì. Su prenotazione il fine settimana telefonando al 0565 1930894 o scrivendo a info@visitaportoferraio.com

TARIFFE:

Bigliettazione singola:
Intero € 5,00  – Ridotto € 3,00 per ragazzi 9-18 anni, studenti universitari, over 70, gruppi oltre 15 persone.

Cosmopoli Card:
Intero € 15,00 – Famiglia € 10,00 a persona (minimo 3 persone) – Ridotto: € 12,00 per ragazzi 9-18 anni, studenti universitari, over 70, gruppi oltre 15 persone.

La Cosmopoli Card è un ticket d’ingresso unico per tutte le strutture del centro storico di Portoferraio in gestione alla Società Cosimo de’ Medici: Fortezze medicee, Forte Falcone, Teatro dei Vigilanti – R. Cioni, Area archeologica della Linguella, Villa romana delle Grotte, Pinacoteca Foresiana.

Museo della Misericordia

Nel piccolo Museo, accanto alla chiesa, sono conservati importanti ricordi napoleonici, tra cui la maschera in bronzo e il calco della mano dell’Imperatore francese, ricavata a Sant’Elena dal suo medico personale il corso Antonmarchi.

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Fortezze Medicee e Forte Falcone

L’ingresso alle Fortezze è in fondo a Via Guerrazzi, strada comunemente detta della “Porta a Terra” proprio perché conduce al secondo accesso della città medicea. Suggestiva è la passeggiata sul “Fronte d’Attacco”, un complesso architettonico maestoso ed imponente che chiude ad ovest l’antica Cosmopoli, città di Cosimo.

Fortificazione costituita da bastioni posti a quote diverse degradanti verso il mare, fu uno dei principali poli difensivi della città insieme al Forte Falcone, Forte Stella e la Linguella; progressivamente potenziati, furono luoghi di residenza militare ed importanti punti di osservazione e avvistamento.

Oggi, panchine, un punto di ristoro, giochi per bambini permettono di trascorrere piacevoli momenti sospesi tra presente e passato, regalando al visitatore un’immersione suggestiva nell’illustre storia della città.

ORARI DI VISITA DELLE FORTEZZE MEDICEE
8:00 – 20:00

TARIFFE: ingresso gratuito

ORARI DI VISITA DI FORTE FALCONE
9:30 – 13:30 / 17:00 – 22:30

TARIFFE:

Bigliettazione singola:
Intero € 5,00  – Ridotto € 3,00 (famiglie minimo 3 persone, ragazzi 9-18 anni, studenti, over 70, gruppi oltre 10 persone)

Cosmopoli Card:
Intero € 14,00 – Famiglia € 10,00 a persona (minimo 3 persone) – Gruppi € 10,00 (oltre 10 persone; gratuità per guida o accompagnatore).

La Cosmopoli Card è un ticket d’ingresso unico per tutte le strutture del centro storico di Portoferraio in gestione alla Società Cosimo de’ Medici: Fortezze medicee, Forte Falcone, Teatro dei Vigilanti – R. Cioni, Area archeologica della Linguella, Villa romana delle Grotte, Pinacoteca Foresiana.

 

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Museo Civico Archeologico Della Linguella

Il Museo Civico Archeologico della Linguella, piccolo ma molto interessante, espone reperti archeologici ritrovati a bordo delle navi romane naufragate nei pressi dell’isola d’Elba e nell’Arcipelago, dove si incrociavano le rotte commerciali. Fin dai tempi più antichi la presenza di materiale ferroso  costituì un forte richiamo per etruschi, greci e romani.

A fianco del museo, l’Area archeologica della Linguella, dove, affacciati sul mare, si trovano i resti di fondamenta e pavimentazione di una villa romana databile nelle sue varie fasi dalla metà del I sec. a.C alla fine del III sec. d.c.

Dove si trova:

Nella parte antica di Portoferraio, alla fine della  Darsena Medicea, accanto alla Torre ottagonale della Linguella.

ORARI DI VISITA
9:30 – 13:30 / 17:00 – 22:30

TARIFFE:

Bigliettazione singola:
Intero € 5,00  – Ridotto € 3,00 (famiglie minimo 3 persone, ragazzi 9-18 anni, studenti, over 70, gruppi oltre 10 persone)

Cosmopoli Card:
Intero € 14,00 – Famiglia € 10,00 a persona (minimo 3 persone) – Gruppi € 10,00 (oltre 10 persone; gratuità per guida o accompagnatore).

La Cosmopoli Card è un ticket d’ingresso unico per tutte le strutture del centro storico di Portoferraio in gestione alla Società Cosimo de’ Medici: Fortezze medicee, Forte Falcone, Teatro dei Vigilanti – R. Cioni, Area archeologica della Linguella, Villa romana delle Grotte, Pinacoteca Foresiana.

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Villa Romana delle Grotte

In epoca romana il golfo di Portoferraio fu sede di due ville per le vacanze di ricche famiglie di Roma. I resti di una seconda sono visibili presso la torre del Martello, adiacente al Museo Archeologico a Portoferraio.

La villa delle Grotte, che domina il golfo di Portoferraio, fu costruita nel I secolo A.C. e abbandonata già nel II secolo D.C.

Dal IV al VI Secolo, ormai in rovina, fu nuovamente abitata, probabilmente da monaci eremiti. Nel periodo del 1799-1802 l’Elba fu teatro di confronto fra francesi e i presidi fedeli al Granduca di Toscana aiutati da insorti elbani e dalla marina britannica. In quei difficili anni i muri perimetrali della villa furono abbattuti per installare una batteria di cannoni d’assedio.

I reperti trovati durante gli scavi degli anni 60 sono visibili presso il museo Archeologico della Linguella, a Portoferraio.

Orari:
Dal 20 Aprile  al 9 Giugno e dal 26 Settembre al 3 Novembre (venerdì, sabato, domenica e festivi): 10:00 – 12:30 / 14:30 – 18:40;
Dal 10 Giugno al 25 Settembre: 10:00 – 12:30 / 17:00 – 20:00

Aperto tutto l’anno su prenotazione.

Biglietti:

Intero € 5,00, ridotto € 3,00 (9-18 anni, over 70) / Gratuito (fino a 8 anni, portatori di handicap e accompagnatore, residenti Isola d’Elba) ;

Cosmopoli Card:
Intero € 14,00 – Famiglia € 10,00 a persona (minimo 3 persone) – Gruppi € 10,00 (oltre 10 persone; gratuità per guida o accompagnatore).

La Cosmopoli Card è un ticket d’ingresso unico per tutte le strutture del centro storico di Portoferraio in gestione alla Società Cosimo de’ Medici: Fortezze medicee, Forte Falcone, Teatro dei Vigilanti – R. Cioni, Area archeologica della Linguella, Villa romana delle Grotte, Pinacoteca Foresiana.

Info: tel. +39 327 8369680 – villadellegrotte@gmail.com – Cosimo dè Medici, tel. +39 944024

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La Pinacoteca Foresiana

Allestita nei locali della storica caserma De Laugier, la Pinacoteca Foresiana espone al pubblico alcuni tra i più rilevanti oggetti d’arte della collezione di Mario Foresi: si tratta di dipinti, stampe di autori e scuole.

Visita consigliata per i cultori dell’arte, la Pinacoteca Foresiana custodice le magnifiche opere di celebri autori come Signorini, Cannici, Nomellini, Cigheri, Bilivert, Lapi ed altri artisti famosi.

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Orari:
Invernale: 9.00 – 12.00 martedì e giovedì
Estivo: 9.00 – 12.00 dal lunedì al venerdì
Visite guidate su richiesta

Open Air Museum Italo Bolano

L’Open Air Museum è stato ideato e realizzato dall’artista elbano Italo Bolano nel 1965 con il nome di International Art Center, oggi sezione culturale del Museo.

Crocevia internazionale dell’arte e della cultura è un luogo per artisti e pubblico. Ci si può incontrare, discutere, lavorare o intrattenersi nel parco, in un’atmosfera magica, arcade, fuori del tempo. L’arte e la natura vivono in perfetta armonia e i 30 monumenti, come guardiani della valle si fondono con suggestione in un parco di 10.000 metri quadri di piante mediterranee, mimose, eucalipti, cipressi, mirti,oleandri ecc.

 

 

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