The best online prices for the ferries to Elba.
We are sorry, but this article is only available in italian for the moment.
Visto dal Padreterno, dove sorge la Chiesa della SS. Trinità (XV secolo), appare come un grande quadro appeso
alla volta celeste, con il suo dispositivo di difesa caratterizzato da tratti di muraglia, da un torrione e da
una salda fortezza, baluardo contro pirati saraceni guidati dai feroci Fair ed Din e Dragut.
La Chiesa dei SS. Giacomo e Quirico, perfettamente inserita nelle strutture architettoniche militari, risale al 1300 (anche se si notano le ristrutturazioni del XVI secolo) e gli altari, ricchi di decorazioni, si fanno risalire ad epoca barocca. Conserva diverse tele di pregevole fattura, ma il quadro più importante è attribuito a Giovanni di San Giovanni Valdarno (1592/1636) e raffigura le nozze mistiche di Santa Caterina di Alessandria. Dalla parrocchia si percorre un itinerario della fede che conduce alla Chiesa della Pietà, poi a quella dedicata alle anime del Purgatorio ed infine al Romitorio di Santa Caterina, sede dell'"Orto dei Semplici", un giardino botanico di forte impatto estetico ed emotivo. Una profonda coerenza vige altresì nell'ambito dell'edilizia civile, solitamente umile, ma decorosa, specie lungo le direttrici che scoprono La Chiostra, il Buchino, La Tora, Capo di Pietra, il passo della Pietà, angoli e vicinati con forti dislivelli, gradini, svolte, strettoie, un dedalo di saggezza contro la sferza del vento e contro i nemici.
Talvolta da muri e portali si affacciano stemmi di marmo, di ardesia, di granito, di pietra serena: segni di radicata dignità, che recitano la storia della comunità. Una storia che prosegue nella riscoperta e nella valorizzazione del patrimonio ereditato: i lavatoi pubblici, la rete viaria, la teoria dei mulini che percorre tutta una valle. Quanto alle nuove realizzazioni, la sala del "Barcocaio", che espone reperti significativi delle ricerche secolari di archeologia svolte nell'intero versante minerario ed il Museo mineralogico "Alfeo Ricci", uno dei più importanti in Europa per splendidi cristalli iridescenti.
Si scende verso la costa e, in pochi minuti, si raggiunge Rio Marina, l'eldorado degli studiosi di geologia. Il sole rimbalza sui cristalli di pirite, quarzo, ematite. Il paesaggio ha conservato la propria forza selvaggia e richiama sensazioni primordiali.
Ci troviamo in un "grandioso Museo mineralogico all'aperto", che ha fornito agli scienziati di tutto il mondo i
materiali per le ricerche che, nel XVI secolo, approdarono alla scoperta delle leggi della cristallografia moderna.
Perfino il nome più antico dell'Elba, Aethalia (scintilla), deriva dai fuochi sprigionati dai forni di riduzione
del ferro che, come sostiene Aristotele, affascinavano i naviganti greci. Il mondo occidentale non sapeva ancora
dell'esistenza di Roma, ma tutte le civiltà del Mediterraneo conoscevano l'eccezionale ricchezza di ferro della
terra di Rio.
La leggenda della inesauribilità delle miniere è tramandata anche da Virgilio che, nell'Eneide, ricorda i 300 giovani elbani che accorsero in aiuto al "Pio Enea" nella dura lotta contro i Rutuli. Una visita del cantiere Bacino, per raccogliere qualche pezzo di pirite ed arricchire la nostra collezione, ci consente di intuire quali saranno gli sviluppi di un grandioso progetto di parco minerario e mineralogico che, molto presto, costituirà una struttura espositiva di rilevanza scientifica internazionale.
Accanto ai giardini pubblici scorgiamo la Torre del Porto (1534) e, sulla sinistra, la chiesa di S. Rocco (XVI secolo), che ospita un singolare quadro della Vergine. La Madonna è raffigurata quale auspice delle fortune della marineria velica di Rio Marina, sovrasta l'abitato riprodotto in tutte le sue emergenze architettoniche e veglia su cumuli di minerali pronti per l'imbarco. In rada un brigantino toscano ed una tartana francese testimoniano le relazioni commerciali con diversi paesi europei.
Infomation about the Island of Elba
East of Elba
- »Portoferraio
- » Rio nell'Elba - Rio Marina
- » Porto Azzurro
Rio nell'Elba
Visto dal Padreterno, dove sorge la Chiesa della SS. Trinità (XV secolo), appare come un grande quadro appeso
alla volta celeste, con il suo dispositivo di difesa caratterizzato da tratti di muraglia, da un torrione e da
una salda fortezza, baluardo contro pirati saraceni guidati dai feroci Fair ed Din e Dragut.
La Chiesa dei SS. Giacomo e Quirico, perfettamente inserita nelle strutture architettoniche militari, risale al 1300 (anche se si notano le ristrutturazioni del XVI secolo) e gli altari, ricchi di decorazioni, si fanno risalire ad epoca barocca. Conserva diverse tele di pregevole fattura, ma il quadro più importante è attribuito a Giovanni di San Giovanni Valdarno (1592/1636) e raffigura le nozze mistiche di Santa Caterina di Alessandria. Dalla parrocchia si percorre un itinerario della fede che conduce alla Chiesa della Pietà, poi a quella dedicata alle anime del Purgatorio ed infine al Romitorio di Santa Caterina, sede dell'"Orto dei Semplici", un giardino botanico di forte impatto estetico ed emotivo. Una profonda coerenza vige altresì nell'ambito dell'edilizia civile, solitamente umile, ma decorosa, specie lungo le direttrici che scoprono La Chiostra, il Buchino, La Tora, Capo di Pietra, il passo della Pietà, angoli e vicinati con forti dislivelli, gradini, svolte, strettoie, un dedalo di saggezza contro la sferza del vento e contro i nemici.
Talvolta da muri e portali si affacciano stemmi di marmo, di ardesia, di granito, di pietra serena: segni di radicata dignità, che recitano la storia della comunità. Una storia che prosegue nella riscoperta e nella valorizzazione del patrimonio ereditato: i lavatoi pubblici, la rete viaria, la teoria dei mulini che percorre tutta una valle. Quanto alle nuove realizzazioni, la sala del "Barcocaio", che espone reperti significativi delle ricerche secolari di archeologia svolte nell'intero versante minerario ed il Museo mineralogico "Alfeo Ricci", uno dei più importanti in Europa per splendidi cristalli iridescenti.
Si scende verso la costa e, in pochi minuti, si raggiunge Rio Marina, l'eldorado degli studiosi di geologia. Il sole rimbalza sui cristalli di pirite, quarzo, ematite. Il paesaggio ha conservato la propria forza selvaggia e richiama sensazioni primordiali.
Rio Marina
Ci troviamo in un "grandioso Museo mineralogico all'aperto", che ha fornito agli scienziati di tutto il mondo i
materiali per le ricerche che, nel XVI secolo, approdarono alla scoperta delle leggi della cristallografia moderna.
Perfino il nome più antico dell'Elba, Aethalia (scintilla), deriva dai fuochi sprigionati dai forni di riduzione
del ferro che, come sostiene Aristotele, affascinavano i naviganti greci. Il mondo occidentale non sapeva ancora
dell'esistenza di Roma, ma tutte le civiltà del Mediterraneo conoscevano l'eccezionale ricchezza di ferro della
terra di Rio.
La leggenda della inesauribilità delle miniere è tramandata anche da Virgilio che, nell'Eneide, ricorda i 300 giovani elbani che accorsero in aiuto al "Pio Enea" nella dura lotta contro i Rutuli. Una visita del cantiere Bacino, per raccogliere qualche pezzo di pirite ed arricchire la nostra collezione, ci consente di intuire quali saranno gli sviluppi di un grandioso progetto di parco minerario e mineralogico che, molto presto, costituirà una struttura espositiva di rilevanza scientifica internazionale.
Accanto ai giardini pubblici scorgiamo la Torre del Porto (1534) e, sulla sinistra, la chiesa di S. Rocco (XVI secolo), che ospita un singolare quadro della Vergine. La Madonna è raffigurata quale auspice delle fortune della marineria velica di Rio Marina, sovrasta l'abitato riprodotto in tutte le sue emergenze architettoniche e veglia su cumuli di minerali pronti per l'imbarco. In rada un brigantino toscano ed una tartana francese testimoniano le relazioni commerciali con diversi paesi europei.
Ferries to Elba Island: save on our booking online system!
Car rental on Elba Island: booking online system!
(bed & breakfast, hotels, camping sites, residences, apartments on Elba Island)
Search for the accommodation on the Island of Elba you are looking for, use the fields hereunder:
Register for the newsletter and periodically you will receive the news about Elba Island you are more interested in.
